{"id":4810,"date":"2025-03-12T11:46:37","date_gmt":"2025-03-12T11:46:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/?p=4810"},"modified":"2025-03-12T11:51:12","modified_gmt":"2025-03-12T11:51:12","slug":"elementor-4810","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/2025\/03\/12\/elementor-4810\/","title":{"rendered":"Piano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione Marche"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4810\" class=\"elementor elementor-4810\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8592851 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8592851\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8a3d1a0 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"8a3d1a0\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Piano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione Marche <\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3c7d424 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3c7d424\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: La Giunta Regionale delle Marche ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 il \u201cPiano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici\u201d (PRACC), un\u2019iniziativa innovativa promossa dal Dipartimento dell\u2019Ambiente, che analizza le vulnerabilit\u00e0 associate ai principali fattori (precipitazioni, siccit\u00e0, dissesto idrogeologico) e propone misure di adattamento, sia generali che settoriali, che spaziano dalle nuove forme di agricoltura al turismo sostenibile, fino alla pianificazione urbana e all\u2019energia. Le Marche diventano cos\u00ec la prima regione italiana a dotarsi di un piano strutturato per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. L\u2019Assemblea Legislativa delle Marche ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 il \u201cPiano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PRACC)\u201d l\u201911 febbraio 2025, diventando la prima regione italiana a dotarsi di un piano strutturato per affrontare le sfide meteorologiche legate al riscaldamento globale. \u201cI cambiamenti climatici che stiamo vivendo sono sempre pi\u00f9 evidenti e producono sempre pi\u00f9 effetti negativi sia in termini di impatto diretto sulle persone e sulla salute, sia in termini di disponibilit\u00e0 di risorse come l\u2019acqua e la produzione agricola, sia per gli effetti a volte devastanti sul territorio marchigiano \u2013 ha affermato l\u2019assessore all\u2019Ambiente proponente l\u2019iniziativa, Stefano Aguzzi \u2013 Il Piano \u00e8 un documento molto importante che intende affrontare queste problematiche in una logica di adattamento per trovare in modo strutturato e trasversale soluzioni che consentano di offrire risposte ed essere pi\u00f9 resilienti agli effetti che ne derivano\u201d.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\"><strong>Il Piano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione Marche \u00e8 stato approvato dall\u2019Assemblea Legislativa l\u201911 febbraio 2025 diventando la prima regione italiana a dotarsi di un piano strutturato<\/strong>\u00a0<strong>per affrontare le sfide legate al riscaldamento globale.<\/strong>\u00a0Il documento\u00a0<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">analizza le vulnerabilit\u00e0 associate ai principali fattori quali dinamiche delle precipitazioni, siccit\u00e0 e dissesto idrogeologico. Il Piano propone misure di adattamento, sia generali che settoriali, che spaziano dalle nuove forme di agricoltura al turismo sostenibile, fino alla pianificazione urbana e all\u2019energia,\u00a0<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">in modo strutturato e trasversale con soluzioni che hanno l\u2019obiettivo di offrire risposte ed essere pi\u00f9 resilienti agli effetti che ne derivano.<\/span><\/p><p>Il Piano \u00e8 una delle azioni individuate nella Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile ed \u00e8 stato sviluppato attraverso il progetto di ricerca AdriaClim, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera dell\u2019Unione Europea Interreg ItaliaCroazia, e dagli accordi tra il MASE e la Regione Marche relativi alla collaborazione volta all\u2019attuazione delle Strategie Regionali per lo Sviluppo Sostenibile.<\/p><p>Il percorso per arrivare alla stesura del Piano ha incluso la\u00a0<strong>partecipazione della cittadinanza<\/strong>\u00a0attraverso due modalit\u00e0 distinte, ma integrate: incontri rivolti ai cittadini gestiti dal Forum regionale per lo sviluppo sostenibile ed incontri con i principali stakeholder. Gli obiettivi degli incontri sono stati quelli di diffondere l\u2019informazione e di raccogliere le istanze utili a influire nella definizione dei punti chiave.<\/p><p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da: \u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC. \u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna). \u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti, \u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie: a. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione; b. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">Il PRACC \u00e8 caratterizzato da:<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da: \u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC. \u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna). \u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti, \u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie: a. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione; b. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Governance operativa multisettoriale<\/strong>\u00a0che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori \u201cFonti energetiche, rifiuti, cave e miniere\u201d e \u201cValutazioni e autorizzazioni ambientali\u201d, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC;<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da: \u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC. \u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna). \u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti, \u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie: a. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione; b. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Approccio scientifico<\/strong>\u00a0curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna);<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da: \u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC. \u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna). \u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti, \u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie: a. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione; b. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Ampia partecipazione inclusiva<\/strong>\u00a0con il coinvolgimento di stakeholders, cittadini ed esperti;<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da: \u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC. \u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna). \u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti, \u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie: a. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione; b. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Azioni di adattamento<\/strong>\u00a0mirate raggruppate in due categorie: a. Azioni di adattamento\u00a0<strong>trasversali<\/strong>\u00a0per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l\u2019implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione; b. Azioni di adattamento\u00a0<strong>specifiche<\/strong>\u00a0per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.<\/span><\/p><p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC \u00e8 organizzato in un testo principale sintetico che rimanda ad appendici specifiche per approfondimenti. Inizia descrivendo un quadro climatico della Regione in cui sono gi\u00e0 chiaramente evidenti i cambiamenti in atto: aumento della temperatura; cambiamenti nella distribuzione stagionale delle precipitazioni; aumento degli effetti delle inondazioni marine costiere. Il Piano definisce anche un Programma di Monitoraggio dell'avanzamento delle attivit\u00e0 per: \u2013 garantire il controllo degli impatti significativi sull'ambiente derivanti dall'attuazione del PRACC; ad esempio: \u2013 verificare l'efficacia dell'attuazione delle misure rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile; \u2013 identificare tempestivamente eventuali impatti negativi imprevisti; \u2013 identificare e adottare opportune misure correttive; Il monitoraggio consentir\u00e0 inoltre di verificare il contributo regionale all'attuazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">Il PRACC \u00e8 organizzato in un testo principale sintetico che rimanda ad appendici specifiche per approfondimenti e parte dalla descrizione di un quadro climatico della Regione in cui sono gi\u00e0 chiaramente evidenti i cambiamenti in atto:\u00a0<strong>aumento della temperatura; cambiamenti nella distribuzione stagionale delle precipitazioni; aumento degli effetti delle inondazioni marine costiere<\/strong>.<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC \u00e8 organizzato in un testo principale sintetico che rimanda ad appendici specifiche per approfondimenti. Inizia descrivendo un quadro climatico della Regione in cui sono gi\u00e0 chiaramente evidenti i cambiamenti in atto: aumento della temperatura; cambiamenti nella distribuzione stagionale delle precipitazioni; aumento degli effetti delle inondazioni marine costiere. Il Piano definisce anche un Programma di Monitoraggio dell'avanzamento delle attivit\u00e0 per: \u2013 garantire il controllo degli impatti significativi sull'ambiente derivanti dall'attuazione del PRACC; ad esempio: \u2013 verificare l'efficacia dell'attuazione delle misure rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile; \u2013 identificare tempestivamente eventuali impatti negativi imprevisti; \u2013 identificare e adottare opportune misure correttive; Il monitoraggio consentir\u00e0 inoltre di verificare il contributo regionale all'attuazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">Il Piano definisce anche un\u00a0<strong>Programma di Monitoraggio<\/strong>\u00a0dell\u2019avanzamento delle attivit\u00e0 per\u00a0<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">garantire il controllo degli impatti significativi sull\u2019ambiente derivanti dall\u2019attuazione del PRACC, verificando l\u2019efficacia dell\u2019attuazione delle misure, identificando tempestivamente eventuali impatti negativi imprevisti e, di conseguenza, prevede l\u2019<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">adozione di opportune misure correttive. Il monitoraggio consentir\u00e0 inoltre di verificare il contributo regionale all\u2019attuazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).<\/span><\/p><h3 class=\"fusion-responsive-typography-calculated\" data-fontsize=\"20\" data-lineheight=\"29px\"><a href=\"https:\/\/www.regione.marche.it\/portals\/0\/Sviluppo_Sostenibile\/Documenti\/0_DAAL_84-11-02-2025.pdf\">Scarica il PRACC della Regione Marche<\/a><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e9dd1a3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e9dd1a3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-820ff62 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"820ff62\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: La Giunta Regionale delle Marche ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 il \u201cPiano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici\u201d (PRACC), un\u2019iniziativa innovativa promossa dal Dipartimento dell\u2019Ambiente, che analizza le vulnerabilit\u00e0 associate ai principali fattori (precipitazioni, siccit\u00e0, dissesto idrogeologico) e propone misure di adattamento, sia generali che settoriali, che spaziano dalle nuove forme di agricoltura al turismo sostenibile, fino alla pianificazione urbana e all\u2019energia. Le Marche diventano cos\u00ec la prima regione italiana a dotarsi di un piano strutturato per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.\nL\u2019Assemblea Legislativa delle Marche ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 il \u201cPiano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PRACC)\u201d l\u201911 febbraio 2025, diventando la prima regione italiana a dotarsi di un piano strutturato per affrontare le sfide meteorologiche legate al riscaldamento globale.\n\n\u201cI cambiamenti climatici che stiamo vivendo sono sempre pi\u00f9 evidenti e producono sempre pi\u00f9 effetti negativi sia in termini di impatto diretto sulle persone e sulla salute, sia in termini di disponibilit\u00e0 di risorse come l\u2019acqua e la produzione agricola, sia per gli effetti a volte devastanti sul territorio marchigiano \u2013 ha affermato l\u2019assessore all\u2019Ambiente proponente l\u2019iniziativa, Stefano Aguzzi \u2013 Il Piano \u00e8 un documento molto importante che intende affrontare queste problematiche in una logica di adattamento per trovare in modo strutturato e trasversale soluzioni che consentano di offrire risposte ed essere pi\u00f9 resilienti agli effetti che ne derivano\u201d.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\"><strong>Il Piano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione Marche \u00e8 stato approvato dall\u2019Assemblea Legislativa l\u201911 febbraio 2025 diventando la prima regione italiana a dotarsi di un piano strutturato<\/strong>\u00a0<strong>per affrontare le sfide legate al riscaldamento globale.<\/strong>\u00a0Il documento\u00a0<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">analizza le vulnerabilit\u00e0 associate ai principali fattori quali dinamiche delle precipitazioni, siccit\u00e0 e dissesto idrogeologico. Il Piano propone misure di adattamento, sia generali che settoriali, che spaziano dalle nuove forme di agricoltura al turismo sostenibile, fino alla pianificazione urbana e all\u2019energia,\u00a0<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">in modo strutturato e trasversale con soluzioni che hanno l\u2019obiettivo di offrire risposte ed essere pi\u00f9 resilienti agli effetti che ne derivano.<\/span><\/p><p>Il Piano \u00e8 una delle azioni individuate nella Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile ed \u00e8 stato sviluppato attraverso il progetto di ricerca AdriaClim, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera dell\u2019Unione Europea Interreg ItaliaCroazia, e dagli accordi tra il MASE e la Regione Marche relativi alla collaborazione volta all\u2019attuazione delle Strategie Regionali per lo Sviluppo Sostenibile.<\/p><p>Il percorso per arrivare alla stesura del Piano ha incluso la\u00a0<strong>partecipazione della cittadinanza<\/strong>\u00a0attraverso due modalit\u00e0 distinte, ma integrate: incontri rivolti ai cittadini gestiti dal Forum regionale per lo sviluppo sostenibile ed incontri con i principali stakeholder. Gli obiettivi degli incontri sono stati quelli di diffondere l\u2019informazione e di raccogliere le istanze utili a influire nella definizione dei punti chiave.<\/p><p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da:\n\u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC.\n\n\u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna).\n\n\u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti,\n\n\u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie:\na. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione;\nb. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">Il PRACC \u00e8 caratterizzato da:<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da:\n\u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC.\n\n\u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna).\n\n\u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti,\n\n\u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie:\na. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione;\nb. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Governance operativa multisettoriale<\/strong>\u00a0che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori \u201cFonti energetiche, rifiuti, cave e miniere\u201d e \u201cValutazioni e autorizzazioni ambientali\u201d, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC;<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da:\n\u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC.\n\n\u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna).\n\n\u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti,\n\n\u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie:\na. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione;\nb. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Approccio scientifico<\/strong>\u00a0curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna);<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da:\n\u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC.\n\n\u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna).\n\n\u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti,\n\n\u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie:\na. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione;\nb. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Ampia partecipazione inclusiva<\/strong>\u00a0con il coinvolgimento di stakeholders, cittadini ed esperti;<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC, definito in attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e in recepimento delle osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni pubbliche previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), \u00e8 caratterizzato da:\n\u2013 Governance operativa multisettoriale che aggrega competenze di pi\u00f9 settori in grado di coniugare tutte le dimensioni coinvolte nel cambiamento climatico, guidata dalla cabina di regia (top manager) che si avvale di una guida tecnico-operativa basata nei settori Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere e Valutazioni e autorizzazioni ambientali, in virt\u00f9 delle competenze necessarie, con funzione di coordinamento del gruppo di lavoro trasversale, composto da diverse strutture che hanno la responsabilit\u00e0 di implementare le misure del PRACC.\n\n\u2013 Approccio scientifico curato con il contributo dell\u2019ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita da Fondazione CIMA (capofila), Eurac Research e Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e dai partner del progetto AdriaClim (Fondazione CMCC, CNR-ISMAR, ARPA Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna).\n\n\u2013 Ampia partecipazione inclusiva che coinvolga stakeholder, cittadini ed esperti,\n\n\u2013 Azioni di adattamento mirate raggruppate in due categorie:\na. Azioni di adattamento trasversali per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l'implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione;\nb. Azioni di adattamento specifiche per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">\u2013\u00a0<strong>Azioni di adattamento<\/strong>\u00a0mirate raggruppate in due categorie: a. Azioni di adattamento\u00a0<strong>trasversali<\/strong>\u00a0per sviluppare capacit\u00e0 chiave necessarie per l\u2019implementazione, come la generazione di conoscenze, la disponibilit\u00e0 di dati e la formazione; b. Azioni di adattamento\u00a0<strong>specifiche<\/strong>\u00a0per affrontare le vulnerabilit\u00e0 nei sistemi ambientali, sociali ed economici, allineate con obiettivi di adattamento ben definiti.<\/span><\/p><p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC \u00e8 organizzato in un testo principale sintetico che rimanda ad appendici specifiche per approfondimenti. Inizia descrivendo un quadro climatico della Regione in cui sono gi\u00e0 chiaramente evidenti i cambiamenti in atto: aumento della temperatura; cambiamenti nella distribuzione stagionale delle precipitazioni; aumento degli effetti delle inondazioni marine costiere.\n\nIl Piano definisce anche un Programma di Monitoraggio dell'avanzamento delle attivit\u00e0 per:\n\u2013 garantire il controllo degli impatti significativi sull'ambiente derivanti dall'attuazione del PRACC; ad esempio:\n\u2013 verificare l'efficacia dell'attuazione delle misure rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile;\n\u2013 identificare tempestivamente eventuali impatti negativi imprevisti;\n\u2013 identificare e adottare opportune misure correttive;\nIl monitoraggio consentir\u00e0 inoltre di verificare il contributo regionale all'attuazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">Il PRACC \u00e8 organizzato in un testo principale sintetico che rimanda ad appendici specifiche per approfondimenti e parte dalla descrizione di un quadro climatico della Regione in cui sono gi\u00e0 chiaramente evidenti i cambiamenti in atto:\u00a0<strong>aumento della temperatura; cambiamenti nella distribuzione stagionale delle precipitazioni; aumento degli effetti delle inondazioni marine costiere<\/strong>.<\/span><\/p><p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Translation\" data-ved=\"2ahUKEwiayvz3oISMAxX2UUEAHcuvKa4Q3ewLegQICBAV\" aria-label=\"Translated text: Il PRACC \u00e8 organizzato in un testo principale sintetico che rimanda ad appendici specifiche per approfondimenti. Inizia descrivendo un quadro climatico della Regione in cui sono gi\u00e0 chiaramente evidenti i cambiamenti in atto: aumento della temperatura; cambiamenti nella distribuzione stagionale delle precipitazioni; aumento degli effetti delle inondazioni marine costiere.\n\nIl Piano definisce anche un Programma di Monitoraggio dell'avanzamento delle attivit\u00e0 per:\n\u2013 garantire il controllo degli impatti significativi sull'ambiente derivanti dall'attuazione del PRACC; ad esempio:\n\u2013 verificare l'efficacia dell'attuazione delle misure rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile;\n\u2013 identificare tempestivamente eventuali impatti negativi imprevisti;\n\u2013 identificare e adottare opportune misure correttive;\nIl monitoraggio consentir\u00e0 inoltre di verificare il contributo regionale all'attuazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).\"><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">Il Piano definisce anche un\u00a0<strong>Programma di Monitoraggio<\/strong>\u00a0dell\u2019avanzamento delle attivit\u00e0 per\u00a0<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">garantire il controllo degli impatti significativi sull\u2019ambiente derivanti dall\u2019attuazione del PRACC, verificando l\u2019efficacia dell\u2019attuazione delle misure, identificando tempestivamente eventuali impatti negativi imprevisti e, di conseguenza, prevede l\u2019<\/span><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"it\">adozione di opportune misure correttive. Il monitoraggio consentir\u00e0 inoltre di verificare il contributo regionale all\u2019attuazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).<\/span><\/p><h3 class=\"fusion-responsive-typography-calculated\" data-fontsize=\"20\" data-lineheight=\"29px\"><a href=\"https:\/\/www.regione.marche.it\/portals\/0\/Sviluppo_Sostenibile\/Documenti\/0_DAAL_84-11-02-2025.pdf\">Scarica il PRACC della Regione Marche<\/a><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione Marche Il Piano Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Regione Marche \u00e8 stato approvato dall\u2019Assemblea Legislativa l\u201911 febbraio 2025 diventando la prima regione italiana a dotarsi di un piano strutturato\u00a0per affrontare le sfide legate al riscaldamento globale.\u00a0Il documento\u00a0analizza le vulnerabilit\u00e0 associate ai principali fattori quali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4815,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-4810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4810"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4816,"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4810\/revisions\/4816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeagreenet.eu\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}